top of page

Volunteer & Outreach

Public·9 members
Easton Nguyen
Easton Nguyen

Il Professore E Il Pazzo _HOT_



Il Professore e il Pazzo, è un film del 2019 diretto da P.B. Shemran. Ambientato nell'Inghilterra del XIX secolo, il film racconta la vera storia del Professor James Murray (Mel Gibson), al quale venne conferito l'incarico dalla Oxford University Press di raccogliere in un unico dizionario, il primo Oxford English Dictionary al mondo, tutte le parole in lingua inglese con l'etimologia, il significato e gli esempi a supporto. Per riuscire nell'impresa, ha l'idea di coinvolgere la gente qualunque, invitando i volontari a spedire lettere a mezzo posta, contenenti il maggior numero di parole possibili.Da principio questa iniziativa viene premiata con la promozione di Murray a direttore dei lavori, ma l'opera procede a rilento e proprio quando sembra compromessa, un ex professore ricoverato in un manicomio, William Chester Minor (Sean Penn), venuto a conoscenza del lavoro di Murray, inizia a inviare lettere con centinaia di parole, corredate di significato e citazioni, e questo salva l'impresa del professore.Minor si trova rinchiuso poiché in passato era stato in servizio come medico dell'esercito americano durante la guerra di secessione, ma una volta tornato alla vita normale aveva iniziato a soffrire di allucinazioni, che lo avevano condotto fino all'omicidio di un uomo.Riconoscente per il contributo di Minor, Murray decide di andare a visitarlo e i due diventano amici, ma tiene nascosta la condizione dell'uomo sia a sua moglie che alla commissione, per paura che il prezioso aiuto venga contestato. Viene pubblicata così una prima edizione del dizionario, che non raccoglie il favore da alcuni membri della commissione a causa della sua incompletezza, e la situazione precipita quando scoprono che Minor è un malato mentale chiuso in un manicomio.Murray, all'inizio temendo per la sua opera, poi per l'amicizia che lo lega all'uomo, cercherà di difenderlo a tutti costi e di dimostrare la sua sanità.




Il professore e il pazzo



Ma se dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna, all'epoca questa era una complice paziente che si prendeva cura della casa e dei figli e sosteneva le ambizioni del marito a costo di grandi sacrifici: è questo il ruolo di Ada Murray (Jennifer Ehle) nel film (ed è facile intuire che a lei vada la totale simpatia di Gibson, padre di numerosi figli e notoriamente cattolico e conservatore), mentre Natalie Dormer nei panni della vedova Merrett è una donna povera ma intelligente, che la conoscenza dell'assassino del marito riuscirà a migliorare. Il ruolo del professore (a chi vedrà il film in lingua originale) permette a Mel Gibson di rispolverare il suo accento scozzese, 24 anni dopo Braveheart, e calza a pennello all'ex sex symbol degli anni Ottanta e Novanta nella sua nuova e corpulenta incarnazione, dopo la sua redenzione dagli eccessi passati.


Diretto da P.B. Shemran e sceneggiato dallo stesso con John Boorman, Todd Komarnicki e Simon Winchester, Il professore e il pazzo è la storia vera del professor James Murray al quale viene affidata la redazione del primo dizionario al mondo che racchiuda tutte le parole di lingua inglese. Per far ciò il Professore avrà l'idea di coinvolgere la gente comune invitandola a mandare via posta il maggior numero di parole possibili. Arrivato però a un punto morto, riceve la lettera di William Chester, un ex professore ricoverato in un manicomio perché giudicato malato di mente. Le migliaia di parole che il dottor Chester sta mandando via posta sono talmente fondamentali per la compilazione del dizionario che i due formeranno un'insolita alleanza che si trasformerà in una splendida amicizia.


Con la direzione della fotografia di Kasper Tuxen, le scenografie di Tom Conroy, i costumi di Eimer Ni Mhaoldomhnaigh e le musiche di Bear McCreary, Il professore e il pazzo intreccia generi multipli per raccontare di due uomini straordinari che, attraverso un'improbabile amicizia e contro temibili avversari, hanno scalato una delle vette più alte della ricerca accademica, accompagnandoci nell'era moderna. Il film è l'adattamento dell'omonimo romanzo dello scrittore Simon Winchester. Ha raccontato il regista: "Quando Mel Gibson mi ha chiesto di adattare il libro di Winchester, mi sono sentito al contempo euforico e scoraggiato. È la storia più complessa, elettrizzante ed emozionante che abbia mai letto. E mentre stavo scrivendo la sceneggiatura, un pensiero si è fatto strada in me. Ai notiziari si parlava di Google che stava lanciando il suo progetto "moon shot", quello di scansionare su Internet ogni libro esistente. Apple stava rilasciando il suo ultimo iPhone, un dispositivo tascabile che contiene tutte le informazioni del mondo. Facebook ci connetteva con ogni persona che noi avessi mai conosciuto. E Wikipedia ci chiedeva, a noi utenti comuni, di contribuire a creare (in gergo tecnico "crowdsourcing") l'enciclopedia più completa mai concepita prima. Ciò che avevo di fronte a me era una storia intensa e molto contemporanea, come The Social Network e The Imitation Game. Le speranze, le ambizioni e le lotte del Professore e del suo collaboratore pazzo non hanno solo una sorprendente somiglianza con quelle di Zuckerberg, Jobs e Gates, ma sono quasi un loro presagio. Non è un film d'epoca, è un film completamente attuale che sembra essere ambientato in un periodo precedente, e deve essere raccontato proprio in questo modo. Il pubblico lo percepirà come molto recente, dal punto di vista del look, delle riprese, delle scenografie e delle performance dei singoli attori. Nessuna ampollosità o sguardi languidi ad ornamento".


Mai come in questo caso bisogna stare attenti a ogni parola. Rileggere ogni frase, calibrare qualsiasi definizione. È un atteggiamento necessario quando ci si appresta a scrivere la recensione de Il professore e il pazzo, un film devoto al valore di ogni singolo termine, un'opera appassionata in cui riscopriamo il fascino spesso nascosto, sopito e dato per scontato del significato delle cose. Ed è proprio dalla passione che nasce questo biopic dedicato alla grande impresa e alle enormi fatiche dietro la creazione dell'Oxford English Dictionary, ovvero uno dei più ricchi e fondamentali dizionari della storia.


Succede tutto vent'anni fa quando Mel Gibson si imbatte in un libro chiamato L'assassino più colto del mondo, dedicato all'incredibile amicizia tra due uomini agli antipodi: il filologo scozzese Sir James Murray e William Chester Minor, ex chirurgo rinchiuso in un manicomio criminale. I due, improbabili ma solidali alleati, gettarono sangue e inchiostro pur di dare vita al primo grande dizionario in lingua inglese (avviato nel 1879 e concluso nel 1928). Una storia vera, che ha solleticato le fantasie cinematografiche di Gibson, da sempre innamorato di uomini capaci di fare la storia. Condottieri, esempi, simboli: la sua poetica si fonda su umanità eccezionali. Ecco perché, nonostante la regia sia stata poi affidata al suo fidato collaboratore P.B. Sherman (al suo esordio dietro la macchina da presa), è davvero impossibile non scovare ne Il professore e il pazzo quella lucida scintilla di follia da sempre presente nello sguardo di Mel.


Non vi aspettate, però, un film bizzarro, strambo e innovatore come i suoi visionari protagonisti, perché la mano con cui viene messa in scena questa incredibile storia è cauta, volutamente classica nel tono e nel ritmo. Quello che rende davvero straordinario Il professore e il pazzo è proprio la vicenda poco nota quanto sbalorditiva a cui si ispira. Una storia di amicizia, dolore, perdono, redenzione e vocazioni. E no. Non è un caso se in questo elenco abbiamo rispettato l'ordine alfabetico.


È dai medievali tempi in cui infervorava le coscienze dei suoi soldati che Mel Gibson è capace di scegliere le parole giuste. Dai monologhi di William Wallace alle definizioni di James Murray il passo è breve. Con richiami ammiccanti (e assai gustosi) al suo mitico passato da eroe scozzese in Braveheart - cuore impavido, la trama de Il professore e il pazzo vuole molto bene al personaggio di Gibson: invidiabile, senza macchia, supportato da una grande donna al suo fianco. In maniera forse troppo squilibrata, questo biopic dedica a Penn la parte più debole di una trama tracotante, in cui non manca persino una dolente relazione amorosa di cui è difficile apprezzare le sfumature. Il grande merito del film, però, risiede nell'aver colto la natura più intima dell'impresa dietro la creazione del dizionario inglese: un profondo atto d'amore nei confronti delle parole. Senza di loro il mondo non avrebbe forma, la realtà non avrebbe senso. Fissare su un vocabolario il significato delle cose significa andare a caccia dell'infinito, lottare contro il caos, pur consapevoli di maneggiare una materia mutevole, destinata a cambiare e ad arricchirsi. Questo Il professore e il pazzo lo sa bene e soprattutto riesce a raccontarlo con grande tatto, ricordando che non esiste lingua che si possa ingabbiare o cristallizzare dentro un dizionario definitivo. Se David Fincher ci ha regalato una pagina fondamentale della nostra società con The Social Network, P.B. Sherman, pur non sfiorando quelle vette di cinema, ci mette davanti ad un'altra pagina di una storia fondamentale della nostra cultura: il primo ipertesto. Con quel vocabolario che fa saltare da un termine all'altro gli spiriti più assetati e curiosi. Per una volta le immagini sono al servizio delle parole. La settima arte non si offenderà mica.


Film interessante e ben recitato da due interpreti esperti, "Il professore e il pazzo" racconto una storia che francamente non conoscevo. La sceneggiatura è ben impostata, così che il racconto procede in modo spedito e lineare dall'inizio alla fine. Nel complesso un'opera drammatica curata; si guarda senza fatica e con curiosità. 041b061a72


About

This group is for those looking to volunteer and/or be part ...

Members

  • Kiều Oanh
    Kiều Oanh
  • Thomas Panfilov
    Thomas Panfilov
  • Leo Reed
    Leo Reed
  • Tom Palma
    Tom Palma
  • Owen Parker
    Owen Parker
bottom of page